Salvatore Bongiovanni (1769-1842): Il genio plastico di Caltagirone tra le botteghe della tradizione e le accademie di Firenze
La parabola artistica di un maestro della scultura: dall'osservazione della realtà e delle botteghe locali ai prestigiosi incarichi nella Toscana dell'Ottocento.
CALTAGIRONE – La storia artistica di Caltagirone non si esaurisce nella sua celebre e millenaria tradizione ceramica, ma si arricchisce di figure che, muovendo da un profondo legame con la realtà e il territorio, hanno saputo imporsi nei contesti accademici e culturali più prestigiosi d'Italia. Tra queste spicca la figura di Salvatore Bongiovanni, scultore e professore all’Accademia di Firenze, nato a Caltagirone il 14 marzo 1769 e scomparso nel capoluogo toscano il 20 gennaio 1842, dove riposa nel Chiostro del Convento di Ognissanti.
Dalle "figurine" dal vero alle grandi accademie
Dotato di un ingegno pronto e versatile, Sal...

