Furti in aumento a Caltagirone: cresce l’allarme sociale, stop alle ronde fai-da-te


Paura nelle zone periferiche della città. Il Comune chiede più uomini e mezzi, invitando i cittadini a confidare nelle istituzioni.

A Caltagirone cresce l’allarme sociale per i numerosi furti in abitazione, soprattutto nelle zone periferiche come Noce, Balatazze, Romana, Collegiata e altre aree della città. La paura di intrusioni, in particolare nelle ore notturne, ha spinto molti residenti a organizzarsi in chat di quartiere e, in alcuni casi, a dar vita a ronde notturne, con il rischio di pericolose iniziative di “fai da te”. In questo clima di tensione, la diffusione di fake news sui social contribuisce ad alimentare insicurezza e sfiducia.

La riunione in Prefettura sulla sicurezza

Il tema è stato al centro di una recente riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata dal prefetto Pietro Signoriello, alla presenza dei vertici provinciali delle forze dell’ordine e degli amministratori comunali. Il sindaco Fabio Roccuzzo e l’assessore alla Sicurezza Giuseppe Fiorito hanno ribadito la necessità di un maggiore controllo del territorio e di un rafforzamento degli organici e dei mezzi a disposizione delle forze dell’ordine.

Pur esprimendo vicinanza ai cittadini preoccupati, gli amministratori hanno invitato a evitare iniziative autonome come le ronde, che potrebbero ostacolare il lavoro delle forze dell’ordine, sottolineando invece l’importanza di confidare nelle istituzioni. È stata inoltre rivolta una richiesta al Governo nazionale affinché vengano destinate a Caltagirone maggiori risorse per la sicurezza, inclusa la possibilità di assumere nuovi agenti di polizia locale.