
Con l’arrivo dell’estate scatta il solito rito nazionale: costume, infradito e caccia disperata al mare cristallino. E in Italia, diciamolo, le opzioni non mancano di certo. In vista della stagione più rovente dell’anno, le agenzie Arpa regionali hanno diffuso i dati sulla qualità delle acque balneabili, stilando una sorta di “pagella del mare”. E tra promossi a pieni voti e spiagge da cartolina, spuntano ben sei regioni: Veneto, Emilia-Romagna, Lazio, Calabria, Puglia e Sardegna.
Come si decide se un mare è davvero pulito
Per capire se un’acqua merita il titolo di “paradiso balneare” non basta il classico commento “sembra caraibica”. I controlli si basano soprattutto sulla presenza di batteri come Escherichia coli ed enterococchi intestinali. Quando compaiono in quantità elevate, significa che qualcosa non sta andando esattamente benissimo. A questi si aggiungono altri elementi, tra cui limpidezza dell’acqua, eventuali sostanze inquinanti e fenomeni anomali. Dall’incrocio dei dati nascono quattro giudizi: eccellente, buona, sufficiente oppure scarsa. Cioè: dal tuffo da sogno a… “forse meglio la piscina”.
Veneto ed Emilia-Romagna dominano il Nord
Il Veneto si conferma tra i campioni del mare pulito. Su 174 aree monitorate, ben 163 hanno ottenuto il massimo punteggio, pari a circa il 93%. Jesolo continua a fare il pieno di turisti e non solo per gli ombrelloni allineati come soldatini, perché anche la qualità dell’acqua convince eccome. Ottimi risultati pure per Chioggia Sottomarina.
Numeri molto positivi anche in Emilia-Romagna, dove le località con acque eccellenti sono 82, mentre 15 si fermano alla categoria “buona” e una sola resta “sufficiente”. Rimini e Riccione si distinguono per valori microbiologici bassissimi e costanti nel tempo: insomma, oltre alla movida c’è pure il mare che si difende bene.
Calabria e Sardegna “giocano” in un’altra categoria
Anche Lazio e Puglia portano a casa risultati di tutto rispetto: Fiumicino e le spiagge del Salento si confermano tra le mete più apprezzate. Ma il podio assoluto se lo prendono Calabria e Sardegna.
La Calabria sfiora il record: su 649 punti controllati lungo la costa, il 97% rientra nella categoria “eccellente”. A brillare sono soprattutto la Costa degli Dei con Tropea, ma anche Capo Vaticano e Roccella Ionica.
Poi c’è la Sardegna, dove sembra quasi tutto facile: con il 98% delle località balneari classificate come eccellenti conquista il primato nazionale. La provincia di Sassari concentra gran parte delle spiagge premiate, senza dimenticare la celebre Costa Smeralda, dove il mare è talmente trasparente che quasi mette in imbarazzo le piscine dei migliori hotel di lusso.
Foto: mondobalneare.com





























