
Secondo forno di questo tipo in Italia e primo presidio stabile di Casa Bosco Colto: un progetto che rinnova il legame storico tra il Bosco di Santo Pietro e la tradizione ceramica calatina.
La comunità di Santo Pietro si prepara a un momento significativo: sabato 1 agosto, alle 18.30, verrà inaugurato – alle spalle dell’ex chiesa del Borgo – un Train Kiln, forno a legna per la cottura della ceramica realizzato nell’ambito del campus Bosco Colto 2026, promosso dall’associazione culturale Makramè APS. La presentazione ufficiale del campus si è svolta in municipio alla presenza del sindaco Fabio Roccuzzo e dei condirettori scientifici, gli architetti e docenti universitari Marco Navarra e Antonio Scarponi.
Si tratta del secondo Train Kiln costruito in Italia e del primo strumento permanente destinato ai futuri programmi di ricerca, produzione e formazione di Casa Bosco Colto, che ospiterà residenze e sperimentazioni nei campi dell’arte, dell’architettura, del design, dell’ecologia e delle pratiche costruttive. La sua realizzazione rappresenta l’evoluzione naturale del percorso avviato dagli artisti Marieke van Rooy e Domenico Mangano nelle precedenti edizioni del campus.
Il progetto si inserisce in una più ampia riflessione sul rapporto storico tra il Bosco di Santo Pietro e la città di Caltagirone: per secoli il bosco ha fornito il legname necessario ad alimentare i forni che hanno reso celebre la ceramica calatina, contribuendo in modo decisivo alla sua identità produttiva e culturale.
Cos’è il Train Kiln
Il Train Kiln è una tipologia di forno sviluppata negli anni Ottanta negli Stati Uniti dal ceramista e progettista John Neely, come evoluzione dei tradizionali forni giapponesi Anagama. La sua struttura modulare, composta da camere collegate, permette di trattenere e riutilizzare il calore tra una cottura e l’altra, riducendo in modo significativo il consumo di combustibile e le emissioni rispetto ai forni monocamera. Per questo motivo è oggi considerato uno dei sistemi di cottura a legna più efficienti e sostenibili nella pratica ceramica contemporanea, attorno al quale si è sviluppata una vasta rete internazionale di ceramisti e progettisti.





























