Catania, stalla abusiva a Picanello: trovati un cavallo e un puledro di sei mesi. Gestore sanzionato per 6 mila euro

Controllo della Polizia di Stato – Squadra a Cavallo insieme ai veterinari dell’Asp di Catania. Gli animali erano in buone condizioni di salute, ma la struttura non era autorizzata e il puledro era privo di microchip

Una stalla abusiva è stata individuata nel quartiere Picanello di Catania nell’ambito di un controllo effettuato dalla Polizia di Stato – Squadra a Cavallo dell’UPGSP, in collaborazione con i medici veterinari del Servizio Veterinario del Dipartimento di Prevenzione dell’ASP di Catania.

L’intervento rientra nella più ampia attività di controllo delle strutture destinate al ricovero degli equidi che la Polizia di Stato porta avanti da circa due anni sul territorio catanese, con particolare attenzione al rispetto delle norme in materia di tutela e benessere degli animali.

Nel corso dell’ispezione, gli operatori hanno individuato all’interno della struttura un cavallo adulto e un puledro di appena sei mesi. Entrambi gli animali, secondo quanto accertato dai veterinari intervenuti, si trovavano in buone condizioni di salute.

Gli accertamenti hanno tuttavia evidenziato alcune irregolarità. Il cavallo adulto risultava già regolarmente identificato, ma era ricoverato all’interno di una struttura non autorizzata. La normativa prevede infatti che gli equidi siano custoditi in locali idonei, attrezzati e autorizzati, così da garantire adeguate condizioni di sicurezza e benessere.

Più grave, sotto il profilo degli obblighi di identificazione, la posizione del puledro: l’animale, di soli sei mesi, era sprovvisto di microchip identificativo. Il dispositivo è stato applicato direttamente sul posto dal medico veterinario intervenuto durante il controllo.

Alla luce delle violazioni accertate, il gestore della struttura è stato sanzionato complessivamente per 6.000 euro, per le due distinte condotte contestate.

L’operazione si inserisce nel quadro dei controlli che la Polizia di Stato sta intensificando sul territorio catanese per contrastare la presenza di strutture abusive e verificare le condizioni di detenzione degli animali. Un’attività che coinvolge diverse aree della città e che punta anche sulla sinergia tra le forze di polizia e gli enti sanitari competenti, con l’obiettivo di promuovere il rispetto della legalità e la tutela del benessere animale.

Fonte: Polizia di Stato – Questura di Catania, Ufficio Relazioni Esterne – Stampa.
Foto: Polizia di Stato.

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