Caltagirone, il vescovo Calogero Peri al presidio dei lavoratori: «La Chiesa non può restare indifferente»

Il presule ha incontrato agricoltori, autotrasportatori e rappresentanti del mondo produttivo in piazza Falcone e Borsellino, esprimendo vicinanza alle famiglie colpite dall’aumento dei costi energetici e del carburante.

CALTAGIRONE – Un gesto di vicinanza e solidarietà nei confronti dei lavoratori che stanno attraversando una fase di difficoltà economica e sociale. Il vescovo della diocesi di Caltagirone, S.E. Mons. Calogero Peri, si è recato in piazza Falcone e Borsellino, dove da alcuni giorni è attivo un presidio permanente promosso da agricoltori, autotrasportatori ed esponenti del mondo produttivo locale.

Al centro della protesta, le difficoltà legate all’aumento dei costi energetici e del carburante, che incidono sulle attività economiche e sulla sostenibilità del lavoro, mettendo sotto pressione numerose famiglie e imprese del territorio.

Durante la visita, Mons. Peri si è fermato ad ascoltare le ragioni dei manifestanti, incontrando donne e uomini impegnati a far sentire la propria voce per richiamare l’attenzione sulle criticità che interessano il comparto produttivo. Il vescovo ha partecipato al momento di confronto, raccogliendo le istanze dei lavoratori e manifestando la vicinanza della comunità diocesana.

Nel corso dell’assemblea, il presule ha ribadito il ruolo della Chiesa locale nel condividere le preoccupazioni di quanti, attraverso il proprio lavoro, contribuiscono alla vita economica e sociale del territorio.

«La Chiesa locale non può restare indifferente di fronte alle sofferenze di chi lavora la nostra terra e manda avanti l’economia delle nostre famiglie», ha ricordato Mons. Calogero Peri durante l’incontro.

La visita si è conclusa con un momento di condivisione tra il vescovo e i presenti, in un clima di ascolto e solidarietà. Un’occasione per dare spazio alle difficoltà espresse dai lavoratori e richiamare l’importanza di un confronto capace di tradursi in risposte concrete.

Dalla diocesi di Caltagirone arriva, inoltre, l’invito a continuare a sostenere ogni forma di dialogo costruttivo, affinché possano essere individuate soluzioni giuste ed efficaci a tutela del lavoro, delle famiglie e delle comunità locali.

La presenza di Mons. Peri al presidio si inserisce così in un percorso di attenzione verso le questioni sociali del territorio, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sulle difficoltà di chi opera nei settori produttivi e sulla necessità di garantire condizioni sostenibili per il futuro delle attività economiche locali.

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FONTE &  FOTO: COMUNICATO STAMPA DELL’UFFICIO COMUNICAZIONI SOCIALI DELLA DIOCESI DI CALTAGIRONE

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