Gela, Comiso e Aeroitalia insieme per il futuro dell’aeroporto Pio La Torre

Firmato un protocollo d’intesa per sostenere il potenziamento dello scalo ibleo. Alleanza tra istituzioni, compagnia aerea e territorio per ampliare i collegamenti e favorire lo sviluppo economico e turistico della Sicilia sud-orientale.

Gela, Comiso e Aeroitalia guardano al futuro dell’aeroporto Pio La Torre, puntando su una collaborazione che possa trasformare lo scalo comisano in un’infrastruttura strategica per l’intera Sicilia sud-orientale.

Un primo passo concreto è arrivato con la firma del Memorandum of Understanding, sottoscritto il 24 ottobre nella Pinacoteca comunale di Gela.

L’intesa coinvolge i Comuni di Gela e Comiso e il Libero Consorzio comunale di Ragusa, con il contributo delle associazioni Gela Brainstorming APS e Fly Comiso. Presenti anche i rappresentanti di Aeroitalia, con il Chief Commercial Officer Massimo Di Perna e la responsabile Senior Marketing Michela Vadalà.

L’obiettivo è creare una collaborazione stabile per sostenere il rilancio dello scalo, individuare nuove opportunità commerciali e ampliare l’offerta dei collegamenti aerei.

Aeroitalia ha manifestato la propria disponibilità a collaborare allo sviluppo dell’aeroporto, illustrando le possibilità offerte dagli accordi interline e dalle partnership con altri vettori, strumenti che possono favorire nuove connessioni nazionali e internazionali.

La strategia non riguarda soltanto il traffico aereo. Al centro del confronto anche il miglioramento della viabilità tra Gela e Comiso, il potenziamento dei collegamenti ferroviari e l’integrazione dei servizi di trasporto pubblico.

Per i sindaci Terenziano Di Stefano e Maria Rita Schembari, superare i campanilismi e mettere in rete i territori è fondamentale per garantire un futuro allo scalo.

Adesso la sfida sarà trasformare le dichiarazioni d’intenti in risultati concreti: più voli, maggiore accessibilità e nuove opportunità per il turismo, le imprese e l’occupazione.

L’aeroporto Pio La Torre può diventare una porta strategica per tutto il sud-est siciliano.