
Le avverse condizioni meteo non hanno fermato il pubblico, accorso numeroso per la replica dell’opera sul Martirio di San Giovanni Battista firmata da Rosario Vizzini.
CALTAGIRONE – Una serata di profonda emozione, fede e autentica condivisione comunitaria. Si è conclusa tra gli applausi e la commozione generale la replica della Sacra Rappresentazione Vivente del Martirio di San Giovanni Battista, andata in scena nella suggestiva cornice del Santuario del Santissimo Crocifisso del Soccorso a Caltagirone. Un appuntamento che ha saputo lasciare il segno nel cuore dei presenti, trasformandosi in un momento di unione collettiva che è andato ben oltre il semplice evento teatrale.
L’evento, ideato e diretto dall’autore e regista Rosario Vizzini, ha vissuto momenti di grande apprensione prima del sipario, quando un intenso acquazzone estivo si è abbattuto sulla città minacciando la riuscita della rappresentazione. Ciononostante, la risposta della cittadinanza è stata straordinaria: il pubblico non solo non si è fatto scoraggiare dal maltempo, ma ha atteso con pazienza l’inizio dello spettacolo, riempiendo lo spazio antistante il Santuario.
«Vedere così tante persone riunite, attente e coinvolte è stata la ricompensa più bella per tutti i sacrifici, le prove e il lavoro svolto in questi mesi – ha dichiarato con emozione l’autore Rosario Vizzini –. Abbiamo percepito un pubblico profondamente partecipe, capace di seguire ogni momento della storia con rispetto ed emozione. Quando si lavora a un progetto con passione, si spera sempre di arrivare al cuore delle persone: ieri sera abbiamo avuto la sensazione che questo sia realmente accaduto».
La rappresentazione ha saputo unire sapientemente teatro, fede e cultura, rievocando gli ultimi istanti di vita del Precursore e offrendo agli spettatori una riflessione intensa e attuale.
La riuscita della serata è il frutto di una forte sinergia corale e istituzionale. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Don Enzo Mangano, Rettore del Santuario, per aver fortemente voluto e accolto l’evento con entusiasmo, insieme ai volontari del Santuario per la preziosa disponibilità. Un plauso sincero è andato a tutto il cast e ai componenti del gruppo teatrale, che hanno messo a disposizione tempo ed energie, oltre al supporto tecnico del service audio-luci di Giuseppe Diliberto e agli scatti d’autore curati da Francesco Pisano, capaci di immortalare l’intensità della serata.
Le luci sul sagrato si sono spente, ma l’eco di una rappresentazione che sa parlare all’anima e unire la comunità rimane profondamente acceso nella memoria collettiva di Caltagirone.


FOTO: FRANCESCO PISANO
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