Ex Enasarco, Campidoglio boccia mozione FdI sui condomini misti

Opposizione contro

Roma, la Giunta Gualtieri ha respinto in Aula Giulio Cesare la mozione di FdI e sottoscritta dall’opposizione, sulla modalità di acquisizione degli appartamenti ex Enasarco. Al centro del confronto, il rischio legato all’acquisto di singoli alloggi comunali all’interno di condomini nei quali convivono già proprietari privati. È proprio questa impostazione a preoccupare il centrodestra. Secondo i promotori della mozione, la scelta di creare condomini “misti”, anziché acquisire interi fabbricati destinati all’edilizia residenziale pubblica, potrebbe generare difficoltà. Sia per quanto riguarda la gestione delle spese comuni, sia per le manutenzioni.

E se il Comune tarda a pagare?

Il nodo riguarda soprattutto gli eventuali ritardi del Comune nel pagamento delle quote condominiali relative ad amministrazione, manutenzione, pulizie e riscaldamento. Il timore espresso dall’opposizione è che, in caso di mancati versamenti dell’ente, siano gli altri proprietari dello stabile a dover sostenere temporaneamente i costi necessari a garantire i servizi essenziali.

I punti caldi della Mozione

La mozione, firmata dal capogruppo di FdI Giovanni Quarzo e dai consiglieri Mariacristina Masi, Federico Rocca, Francesca Barbato e Stefano Erbaggi, chiedeva quindi di modificare le modalità di intervento. In particolare, il documento proponeva di sospendere gli acquisti frazionati di appartamenti in condomini privati senza l’assenso formale dell’assemblea condominiale. La seconda richiesta riguardava la destinazione prioritaria delle risorse comunali all’acquisizione di interi immobili già liberi e costruiti per l’edilizia residenziale pubblica.

Infine, FdI chiedeva un’analisi preventiva dei costi futuri, con una valutazione della sostenibilità finanziaria degli oneri di gestione e delle eventuali manutenzioni straordinarie.

Dopo la bocciatura, i firmatari hanno contestato alla maggioranza di non aver tenuto conto delle preoccupazioni dei proprietari privati coinvolti. Secondo FdI, acquistare singoli appartamenti all’interno di palazzine private potrebbe creare problemi nella ripartizione delle spese e nella gestione ordinaria degli edifici. I consiglieri di opposizione hanno detto che continueranno a raccogliere le segnalazioni dei residenti. E a chiedere all’azienda coinvolta e all’amministrazione comunale maggiore trasparenza sui costi e sulle risorse destinate all’operazione.

Foto: poterealpopolo.org