“Le Piazze della Democrazia”: due giornate di confronto su lavoro, migrazione e diritti

È partita ieri a Paternò la due giorni “Le Piazze della Democrazia”, un dialogo aperto su lavoro, migrazione e diritti, volto a condividere proposte concrete e buone pratiche per un nuovo modello di integrazione.

L’iniziativa, ospitata al Piccolo Teatro di Paternò, è realizzata dal Consorzio Umana Solidarietà, in collaborazione con la Regione Siciliana, i Comuni di Catania e Paternò, l’Arcidiocesi di Catania e il Movimento Cristiano Lavoratori, con gli interventi di Mons. Luigi Renna e Paolo Ragusa.

Nel suo intervento, Paolo Ragusa, presidente nazionale di ALS MCL e ANCOS-UNCI, ha invitato a cambiare la narrazione sul lavoro e sulle migrazioni, scegliendo Paternò come punto di partenza e simbolo di entrambe le realtà: “una città laboriosa, ma anche emblema del riscatto e delle difficoltà legate allo sfruttamento”.

Ragusa ha rilanciato due proposte al Governo: il riconoscimento di un permesso di soggiorno per i lavoratori stranieri che possano dimostrare un’offerta di lavoro regolare, e l’attivazione di corridoi lavorativi per formare manodopera qualificata nei Paesi d’origine.

“Non è una proposta ideologica, ma di buon senso – ha detto Paolo Ragusa –. Gli immigrati sono una risorsa: producono il 9% del PIL e contribuiscono in modo decisivo al nostro sistema previdenziale.”

La manifestazione proseguirà oggi, 7 novembre, al Museo Diocesano di Catania con la “Biblioteca Umana”, l’intervista al migrante Mamadou Kouassi e la proiezione del film “Io Capitano”.