Sicilia, fotovoltaico: stanziati 12 mln per nuovi impianti. Chi può ottenere il finanziamento

Maggiore autonomia per l’elettrico familiare

La Regione mette a disposizione 12 milioni di euro per incentivare la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici. Una scelta finalizzata ad aiutare concretamente le famiglie a ridurre i consumi e alleggerire le bollette attraverso soluzioni energetiche più sostenibili e autonome. Il presidente della Sicilia, Renato Schifani, sottolinea come l’iniziativa rappresenti un intervento concreto contro il caro energia. Puntando non solo a sostenere i nuclei familiari con maggiori difficoltà economiche, ma anche a promuovere un cambiamento strutturale nei modelli di consumo. L’attenzione è rivolta soprattutto all’autoproduzione di energia, vista come strumento fondamentale per garantire risparmio nel lungo periodo e maggiore indipendenza dalle fonti tradizionali.

A chi è rivolto il contributo

Possono accedere al finanziamento i residenti in Sicilia con un Isee valido, proprietari dell’immobile o titolari di un diritto reale sull’abitazione dove verrà installato l’impianto. L’iniziativa è dedicata in particolare alle famiglie che vogliono investire nel risparmio energetico ma non dispongono delle risorse iniziali necessarie.

Copertura delle spese

Il contributo copre integralmente i costi previsti, fino a circa 20 mila euro. Tra le spese ammesse rientrano anche gli interventi edilizi collegati, l’allaccio alla rete, le consulenze tecniche, i sistemi di monitoraggio e le coperture assicurative. La restituzione avverrà senza interessi, senza richiesta di garanzie e senza valutazioni sul merito creditizio, rendendo l’accesso più semplice e inclusivo.

Quali impianti si possono realizzare

Ammessi al finanziamento gli impianti fotovoltaici di nuova installazione, eventualmente dotati di sistemi di accumulo. Da installare su abitazioni private o relative pertinenze, anche in ambito condominiale se autorizzato. La potenza prevista varia tra 3 e 6 kW e i lavori dovranno essere eseguiti da operatori accreditati presso il Gestore dei servizi energetici.

Modalità di selezione

Le richieste saranno valutate tramite graduatoria, dando precedenza alle famiglie con redditi più bassi e agli impianti di dimensioni più contenute, in base alla finalità sociale del provvedimento. Le domande possono essere inoltrate esclusivamente online, sulla piattaforma Irfis, fino alle ore 12 del 14 ottobre 2026.

Tempistiche e rimborso

Una volta ottenuto il finanziamento, i beneficiari avranno sei mesi per realizzare l’impianto e fino a un anno per completare tutte le procedure e la rendicontazione. Il rimborso sarà distribuito in dieci anni, con rate mensili costanti e un primo anno di preammortamento.

L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia che punta a diffondere l’uso di energie rinnovabili e a rendere le famiglie meno dipendenti dalle oscillazioni del mercato energetico. Al contempo, favorisce un modello economico e la sostenibilità ambientale.

Foto: energit.it