
Grande partecipazione per la riapertura del Borgo della Cunziria di Vizzini. Il lavoro decennale del regista Lorenzo Muscoso trova un nuovo punto di svolta con il lancio del primo Festival dedicato alla memoria storica e alla rigenerazione culturale del sito.
La Cunziria di Vizzini è tornata a vivere. Nella giornata del 6 giugno, il Borgo verghiano ha accolto cittadini, visitatori e appassionati per un evento simbolico che segna una nuova fase nel percorso di recupero di uno dei luoghi più identitari della Sicilia orientale.
La manifestazione ha preso il via con una passeggiata culturale dal Castello di Vizzini fino al Borgo, un itinerario pensato per restituire centralità a un sito che, fino agli anni Cinquanta, rappresentò un importante centro per la concia delle pelli. Un cammino fisico e ideale che ha riportato l’attenzione su un patrimonio rimasto per lungo tempo in stato di abbandono.
Il rilancio della Cunziria affonda le radici nel lavoro decennale del regista Lorenzo Muscoso, che già dal 2012 aveva avviato un’opera di bonifica e valorizzazione quando l’area versava in condizioni critiche. Un percorso sostenuto anche dalla Base Americana di Sigonella e dagli U.S. Marines, protagonisti di una delle più significative operazioni di community relations realizzate dagli Stati Uniti in Sicilia, premiata con due encomi ufficiali del Governo americano.
Grazie alla produzione Dreamworld, il Borgo è stato trasformato in un palcoscenico naturale che negli anni ha ospitato rappresentazioni verghiane, attività culturali, percorsi didattici e produzioni audiovisive, diventando un punto di riferimento per studiosi, università e ricercatori impegnati nei processi di rigenerazione territoriale.
Dalla memoria al rilancio: la Cunziria torna protagonista
In occasione della riapertura, Muscoso ha presentato un nuovo video dedicato alla storia della Cunziria e alla tradizione delle concerie. Il filmato — che ha superato 10 mila visualizzazioni nelle prime ore — accompagna lo spettatore in un viaggio nella memoria del Borgo, ricostruendo l’antica attività produttiva, l’architettura originaria e il legame profondo tra lavoro, identità e territorio.
Il successo del video conferma l’interesse crescente verso un luogo che, grazie anche al contributo di figure come Maria Grazia Cucinotta e Plácido Domingo attraverso il Premio Verga, è tornato a occupare un ruolo centrale nell’immaginario culturale siciliano.
Durante l’evento è stato inoltre annunciato il primo Festival Cunziria, destinato a diventare un appuntamento stabile dedicato alla tradizione, alla cultura e alla riscoperta del patrimonio materiale e immateriale della Sicilia. “Un avvio che guarda alle prossime iniziative per la Sicilia, dentro un cammino che guarda al futuro senza perdere il legame con le radici”, sottolineano gli organizzatori.
La Cunziria, oggi più che mai, dimostra come la memoria storica possa ancora emozionare e coinvolgere quando viene raccontata con autenticità e visione.





























