Enna Bassa diventa “Enna Città Studi”: il quartiere che cambia nome e identità

Dal palco di via della Resistenza l’annuncio che sancisce una trasformazione già compiuta: l’Ateneo Kore diventa parte integrante della città e dei suoi equilibri sociali, economici e istituzionali.

Enna Bassa non è più soltanto il luogo che ospita l’Università Kore: diventa ufficialmente Enna Città Studi, riconoscendo ciò che da anni è realtà quotidiana. La giunta comunale, riunita simbolicamente sul palco del concerto di Deborah Iurato e della Women Orchestra, ha annunciato il cambio di denominazione durante le celebrazioni di Sant’Anna e le manifestazioni estive cittadine.

Il sindaco Mirello Crisafulli ha comunicato la decisione a sorpresa, pochi minuti dopo che il presidente dell’Ateneo, professore Cataldo Salerno, aveva auspicato pubblicamente proprio quella definizione, sottolineando come la presenza dell’Università avesse ormai ridisegnato il volto del quartiere. Crisafulli ha rivelato che la giunta aveva già deliberato l’indirizzo politico e che la formalizzazione arriverà nella prossima seduta, anticipando di fatto la proposta di Salerno, rimasto visibilmente sorpreso. Il pubblico ha accolto l’annuncio con un lungo applauso.

Trasformazione urbana e nuova fase istituzionale

Sul piano concreto, la nuova denominazione certifica una trasformazione profonda: migliaia di studenti provenienti da tutta la Sicilia e da altre regioni hanno modificato stabilmente il tessuto commerciale, abitativo ed economico di Enna Bassa. Finora mancava un riconoscimento formale capace di tradurre questa realtà in identità istituzionale.

Sul piano politico, la scelta segna una fase nuova nei rapporti tra Comune e Ateneo, dopo anni di relazioni non sempre lineari con la precedente amministrazione. Il rapporto personale tra Crisafulli e Salerno, solido da tempo, diventa ora la base di un’intesa istituzionale che punta a rafforzare ulteriormente il ruolo dell’Università nello sviluppo della città.