
Aggiudicata la progettazione esecutiva degli interventi sulla Strada provinciale 12 e nell’area del Calanco Canale. Stanziati 3 milioni di euro per consolidare il versante, regimentare le acque e garantire un collegamento sicuro con la Statale 117 bis.
NISCEMI – Entra nella fase operativa il progetto per la sistemazione e la messa in sicurezza della Strada provinciale 12 di Niscemi e dell’area del Calanco Canale, nel Nisseno. La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, ha aggiudicato la progettazione esecutiva degli interventi.
«Si tratta di un’opera essenziale per il comune di Niscemi – ha dichiarato Schifani – e rientra tra quelle misure che stiamo ponendo in essere per limitare i danni provocati dalla frana del gennaio di quest’anno. Garantire un sistema di collegamento adeguato è importante per ripristinare la vivibilità di tutto il versante».
Le procedure di aggiudicazione sono state definite dagli uffici diretti da Sergio Tumminello. Le indagini tecniche propedeutiche alla progettazione esecutiva saranno effettuate da un raggruppamento temporaneo di professionisti, coordinato dalla Ica Engineering di Corvo Dario Damiano & C. Sas, per un importo di 270 mila euro.
L’area interessata dagli interventi si trova a ovest dell’abitato di Niscemi. Per la realizzazione delle opere sono stati stanziati 3 milioni di euro, provenienti dal Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027.
L’iter è stato accelerato con l’obiettivo di avviare gli interventi nel più breve tempo possibile in un’area caratterizzata da una classificazione di pericolo P2, da una forte pendenza e interessata nel corso degli anni da diversi fenomeni franosi. Nel tempo sono stati realizzati vari interventi di ripristino, tra cui terrazzamenti e sistemi per la regimentazione, la raccolta e lo smaltimento delle acque provenienti da monte.
Le opere realizzate non si sono però rivelate sufficienti a fronte dell’intensificarsi degli eventi climatici e dei fenomeni erosivi, che hanno provocato il cedimento del piano carrabile e portato alla chiusura al transito della Sp12 nel 2019.
Per garantire un collegamento viario provvisorio, il Genio civile di Caltanissetta ha realizzato una bretella alternativa a monte della sede stradale originaria, nel tratto compreso tra il chilometro 4+200 e il chilometro 4+500. Il percorso viene tuttora utilizzato come collegamento con il Comune di Niscemi e attraversa il vallone denominato Calanco Canale, affluente del fiume Maroglio.
L’intervento punta alla mitigazione del rischio idrogeologico dell’intera area, attraverso opere per la canalizzazione e lo smaltimento delle acque superficiali, il consolidamento del versante e la messa in sicurezza dell’asse viario.
La Sp12 rappresenta infatti una delle principali vie di collegamento e di fuga tra la parte occidentale di Niscemi e la Strada statale 117 bis, arteria che collega il territorio verso nord con Caltagirone e verso sud con Gela.
Tra gli interventi previsti dalla progettazione esecutiva figurano un sistema per la regimentazione e lo smaltimento delle acque superficiali, la messa in sicurezza dell’area del Calanco Canale, il consolidamento dell’asse viario e il sostegno del corpo stradale. L’obiettivo è ridurre il rischio legato al dissesto e garantire condizioni di maggiore sicurezza per la viabilità di un’area strategica per Niscemi e per i collegamenti con il territorio circostante.































