
Dal 25 al 27 settembre in via Prof. Vincenzo Malfitano oltre 200 capi animali, più di 250 espositori e circa 20 mila visitatori attesi. Tre giornate dedicate ad agricoltura, zootecnia, produzioni tipiche, innovazione e tradizioni del territorio.
RAGUSA – Torna a Ragusa la Fiera Agroalimentare Mediterranea (Fam), che dal 25 al 27 settembre 2026 celebrerà la sua 51ª edizione. La manifestazione si svolgerà, anche quest’anno, in via Prof. Vincenzo Malfitano, confermandosi tra gli appuntamenti di riferimento per il comparto agricolo, zootecnico e agroalimentare del territorio ibleo.
I numeri dell’edizione 2026 testimoniano la dimensione raggiunta dalla Fiera: sono attesi oltre 200 capi tra bovini ed equini, più di 250 espositori e circa 20 mila visitatori. Un programma che punta a mettere al centro imprese, allevatori, produttori e famiglie, attraverso un percorso tra tradizioni, produzioni tipiche, dimostrazioni dal vivo e nuove tecnologie.
Durante le tre giornate saranno proposti momenti dedicati alla sostenibilità e all’innovazione, insieme alla valorizzazione delle produzioni agroalimentari e delle tradizioni locali. La Fiera rappresenterà così un’occasione di incontro e confronto per gli operatori del settore, ma anche un appuntamento rivolto al pubblico interessato a conoscere più da vicino il mondo dell’agricoltura e dell’allevamento.
La 51ª edizione segna inoltre un importante traguardo per una manifestazione che da oltre mezzo secolo accompagna l’evoluzione dell’agricoltura e della zootecnia nel territorio ibleo. Nel corso degli anni la Fam ha mantenuto la propria vocazione originaria, diventando uno spazio di incontro, scambio e promozione delle realtà produttive locali.
L’obiettivo resta quello di valorizzare il patrimonio agricolo e agroalimentare siciliano, favorendo il dialogo tra tradizione, qualità, innovazione e sviluppo sostenibile.
La manifestazione è promossa dal Consorzio Interprovinciale Allevatori di Ragusa, con il sostegno della Regione Siciliana – Assessorato dell’Agricoltura, dell’Assemblea Regionale Siciliana, del Comune di Ragusa, del Libero Consorzio Comunale, della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, dell’Istituto Sperimentale Zootecnico per la Sicilia e dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia “Adelmo Mirri”.































