Tor Bella Monaca: a ottobre parte la riqualificazione da 26 milioni

Strade più sicure, nuovi percorsi ciclabili e pedonali, verde, sport e spazi per bambini. Dal 7 ottobre Roma ha avviato uno degli interventi più importanti del Piano Urbano Integrato Tor Bella Monaca-Tor Vergata

A Tor Bella Monaca il cambiamento comincia dalla strada. Non soltanto metaforicamente. Dal 7 ottobre 2026 prendono infatti il via i lavori per la riqualificazione dello spazio pubblico del quartiere. Un intervento dal valore complessivo di oltre 26 milioni di euro inserito nel Piano Urbano Integrato Tor Bella Monaca-Tor Vergata. La cantierizzazione è già partita a settembre, mentre ottobre segnerà l’avvio concreto delle opere.

L’obiettivo del progetto articolato in 14 lotti

Superare l’idea di una periferia isolata e costruire collegamenti più efficienti con la metropolitana, i quartieri circostanti e, verso est, con l’Università di Tor Vergata. Una trasformazione che passa innanzitutto dalla mobilità, ma che coinvolge in realtà molti aspetti della vita quotidiana.

Previsti nuovi percorsi ciclabili

Realizzati anche con pavimentazioni drenanti e in sede protetta, lungo alcuni degli assi principali del quadrante: via Amico Aspertini, via Augusto Casciani, via Carlo Santarelli e via Turino di Sano. Saranno inoltre creati attraversamenti ciclabili, rastrelliere e collegamenti con le aree verdi.

Ma è soprattutto lo spazio pubblico a cambiare fisionomia

A Largo Domenico delle Greche è prevista una nuova piazza con campo da basket, sedute, tavoli da ping pong e nuove alberature. Nell’area verde compresa tra via Anton Domenico Gabbiani e via Amico Aspertini troveranno invece posto uno skate park, un’area giochi per bambini e spazi dedicati al relax.

La sicurezza

Particolare attenzione sarà dedicata anche alla sicurezza. I marciapiedi saranno ampliati, verranno realizzati nuovi attraversamenti pedonali e percorsi podotattili per le persone con disabilità visiva. Sono previsti inoltre una nuova illuminazione, adeguamenti delle fermate del trasporto pubblico e l’introduzione di zone 30.

Uno degli interventi più significativi riguarderà via Carlo Santarelli, dove la sezione stradale sarà completamente ridisegnata. La sosta a pettine lascerà spazio a marciapiedi più ampi, alberature, pista ciclabile e aree pedonali in corrispondenza degli ingressi delle scuole.

Verde pubblico

Non mancherà la componente ambientale. Il progetto prevede nuovi alberi, prati, siepi e arbusti, oltre a trincee verdi drenanti capaci di raccogliere e filtrare l’acqua piovana. Riducendo così il suo scarico diretto nella rete fognaria. Anche le pavimentazioni saranno in larga parte concepite per favorire il drenaggio dell’acqua.

Oltre il cemento

La riqualificazione non si fermerà al cemento. 827.500 euro saranno destinati ad attività sociali, culturali ed economiche pensate per accompagnare la trasformazione fisica del quartiere. L’idea, insomma, è che una piazza, un parco o una strada riqualificata acquistino realmente valore soltanto quando tornano a essere vissuti dai cittadini.

Tor Bella Monaca diventa così uno dei principali laboratori della rigenerazione urbana romana. Ottobre è il mese dell’apertura dei cantieri, ma la vera scommessa sarà vedere nei prossimi anni se questi interventi trasformeranno non solo strade e piazze, ma anche il rapporto dei residenti col quartiere.

Foto di Tor Bella Monaca, tratta dal web