Autisti Troiani e Bis pagano il biglietto per tornare a casa
Alla guida tutto ok ma a fine turno devi pagare!
Viaggiano otto ore al volante, intrappolati nel traffico romano come mosche nell’ambra. Collegano periferie dimenticate, snodi strategici e quartieri lontani da tutto, assicurando ogni giorno che la città non si fermi. Poi parcheggiano l’autobus, scendono, e la magia svanisce. Per spostarsi al capolinea successivo o tornare a casa devono fare ciò che fanno i comuni mortali, metter mano al portafogli e comprare un biglietto da 1,50 euro.
Una condizione ridicola e penalizzante
È la surreale quotidianità degli autisti delle aziende Troiani e Bis, i due colossi privati che gestiscono il trasporto pubblico periferico a Est e a Ovest di Roma. Una situazione talmente paradossale da dover esplodere, inevitabilmente. Ed è esattamente questo che ...






