Pronto soccorso di Vittoria al collasso, La Rosa: «Basta disagi, pazienti in piedi per ore e nessuno interviene»

VITTORIA – «Non se ne può più». Andrea La Rosa, presidente provinciale del Mpsi e candidato all’Ars, torna a denunciare le criticità del Pronto soccorso di Vittoria, dove si registrano segnalazioni di sovraffollamento e lunghe attese, con pazienti costretti a rimanere in piedi per ore.

«Non è la prima volta che registriamo le solite, giuste lamentele e l’ennesima vergogna al Pronto soccorso di Vittoria. Ma nessuno si rende conto di questa situazione, di questo stato di cose?», afferma La Rosa, chiedendo risposte e interventi concreti da parte delle istituzioni competenti.

Il presidente provinciale del Mpsi sottolinea che la tutela della salute deve essere una priorità, al di là degli schieramenti politici e delle appartenenze.

«Non c’è politica di parte e nessun colore di appartenenza da rispettare. Occorre capire che la sanità è un sacrosanto diritto, che va garantito a tutti i cittadini senza disagi», dichiara.

Pronto soccorso di Vittoria, pazienti in attesa per ore

La Rosa descrive una situazione che, secondo le segnalazioni ricevute, continua a creare difficoltà ai cittadini che si rivolgono alla struttura ospedaliera.

«Il Pronto soccorso a Vittoria è strapieno, c’è gente che aspetta in piedi per ore. E nessuno interviene. Insomma, è sempre la stessa storia», denuncia, tornando a chiedere misure efficaci per affrontare le criticità del servizio.

La solidarietà agli operatori sanitari

Nel suo intervento, La Rosa esprime piena solidarietà a medici, infermieri e a tutto il personale sanitario impegnato quotidianamente nella struttura, riconoscendone il lavoro e la dedizione nonostante le difficoltà.

«Mi preme esternare solidarietà totale agli operatori sanitari di ogni grado, che lavorano con impegno e abnegazione. La nostra sanità è ancora lacunosa, non c’è da nasconderlo e bisogna gridarlo ai quattro venti», afferma.

Per il rappresentante del Mpsi, le criticità del sistema sanitario richiedono risposte concrete da parte di chi ha responsabilità di governo e gestione. La Rosa lamenta, infatti, l’assenza di risultati tangibili nonostante i ripetuti solleciti e le richieste di intervento avanzate per il territorio.

Una situazione che, a suo giudizio, continua a ripercuotersi sia sui cittadini, costretti ad affrontare lunghe attese, sia sugli operatori sanitari, chiamati a lavorare in condizioni difficili.

«Dispiace dirlo e ancora di più dispiace ritornare sull’argomento. Nonostante i continui solleciti, assistiamo sempre agli stessi problemi», conclude La Rosa, assicurando che continuerà a vigilare affinché «questo stato di indecenza finisca».