
CATANIA – Un’operazione ad ampio raggio condotta dalla Polizia di Stato nel quartiere del Villaggio Sant’Agata ha portato alla denuncia di dieci persone per furto aggravato di energia elettrica e al sequestro di munizioni. L’intervento rientra nell’ambito dei mirati servizi di accertamento e prevenzione disposti dalla Questura di Catania per contrastare i fenomeni di criminalità e illegalità diffusa sul territorio.
L’operazione condomini e il ripristino della sicurezza
Le verifiche, tese a contrastare i rischi legati agli allacci abusivi alla rete e a tutelare l’incolumità pubblica, sono state coordinate dalla Squadra Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. L’attività ha visto l’impiego sinergico degli agenti del Reparto Prevenzione Crimine e del X Reparto Mobile di Catania, che hanno garantito la cornice di sicurezza al personale tecnico della società distributrice di energia durante gli accessi nei condomini del quartiere.
Gli accertamenti tecnici eseguiti all’interno dei vani contatori hanno rivelato marcate irregolarità nelle forniture di diverse abitazioni private. I residenti coinvolti avevano predisposto sistemi idonei a garantire energia elettrica a costo zero per alimentare l’intero immobile e apparecchiature ad elevato assorbimento. In alcuni casi le frodi sono state attuate tramite manomissione diretta dei misuratori, mentre in altri casi mediante allacci abusivi diretti alla rete di distribuzione.
I tecnici specializzati hanno provveduto alla disconnessione dei contatori e al ripristino delle condizioni di sicurezza, individuando l’origine dei prelievi irregolari, avviati in taluni casi da oltre quattro anni, per un danno complessivo stimato in centinaia di migliaia di euro.
10 denunce e il ritrovamento di munizioni
Sulla base dei fascicoli tecnici acquisiti sul posto, gli agenti della Polizia di Stato hanno deferito in stato di libertà 10 persone alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di furto aggravato di energia elettrica.
Parallelamente, le unità cinofile antidroga ed antiesplosivo della Questura di Catania hanno effettuato un’ispezione ad ampio raggio nell’area interessata dai controlli. Nel corso dell’ispezione, i cani poliziotto hanno individuato alcune cartucce da fucile perfettamente integre, celate all’interno di un contatore dell’acqua; il materiale esplodente è stato immediatamente posto sotto sequestro a carico di ignoti.
Per tutti gli indagati vige il principio costituzionale della presunzione d’innocenza fino all’eventuale condanna definitiva.
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