Provano a “prendere” un’auto a noleggio con documenti falsi, ma i carabinieri entrano e…

Avevano pensato a tutto, o almeno così credevano. Documento d’identità contraffatto, carta di credito intestata a un’altra persona e un contratto di autonoleggio praticamente pronto per essere firmato. Mancava soltanto un dettaglio: riuscire a portarsi via l’auto. Ed è proprio lì che il copione è saltato.

Il progetto di mettersi al volante e lasciare tranquillamente l’agenzia si è infatti concluso molto prima della partenza, con l’arrivo dei Carabinieri e un finale decisamente meno comodo di quello immaginato.

Un giretto in auto, ma dei carabinieri

A far scattare le manette sono stati i militari della Stazione Carabinieri Roma Viale Eritrea, che hanno arrestato in flagranza due uomini, un romano di 31 anni e un 33enne di origine peruviana. Entrambi residenti nella Capitale e già conosciuti dalle forze dell’ordine per precedenti dello stesso tipo. Per i due l’accusa, allo stato degli accertamenti, è di indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento in concorso.

Il contratto stava per essere firmato

La scena si è svolta all’interno di un’agenzia di autonoleggio di via Tiburtina, nella zona est di Roma. I militari, impegnati in un servizio di osservazione mirato alla prevenzione e al contrasto dei reati predatori, avevano già notato qualcosa di poco convincente nei movimenti della coppia. Così hanno deciso di approfondire il controllo e sono entrati nell’attività commerciale proprio mentre i due stavano completando le operazioni necessarie per prendere in consegna un veicolo.

Carta di credito di un’altra persona

Solo che per pagare il noleggio avevano deciso di utilizzare una carta di credito intestata a un’altra persona. E, come se non bastasse, per rendere il piano ancora più credibile, avevano presentato agli addetti un documento d’identità risultato contraffatto e alterato. L’obiettivo, secondo quanto ricostruito, sarebbe stato quello di superare i controlli e convincere il personale che fosse tutto perfettamente regolare.

Una sorta di “pacchetto completo”: identità fasulla, carta non propria e auto pronta per la fuga. Si è però aggiunto un ingrediente fondamentale: la presenza dei Carabinieri.

Nelle tasche spuntano anche 925 euro

Il controllo non si è fermato all’interno dell’agenzia. Durante la perquisizione personale, i militari hanno trovato addosso ai due 925 euro in contanti, denaro che, secondo gli investigatori, potrebbe essere collegato ad altre operazioni o episodi realizzati con un sistema analogo.

Il tentativo di completare il noleggio si è quindi trasformato in un viaggio decisamente diverso da quello programmato: niente automobile, niente partenza e soprattutto niente ritorno a casa.

In arresto

I due uomini sono stati arrestati e accompagnati nelle camere di sicurezza dell’Arma, in attesa di comparire davanti al giudice del Tribunale di Roma. Sarà l’autorità giudiziaria a dover valutare la convalida dell’arresto e la prosecuzione del procedimento con rito direttissimo.

In conclusione, era un piano che sembrava avere tutte le carte in regola. Ma una di quelle carte non era la loro e, quella decisiva l’hanno calata i Carabinieri.

Foto: ellessesrl.it