Flavia Mattiolo: Glamour e femminilità: il viaggio di una modella alla scoperta di sé»

Abbiamo intervistato in esclusiva per Prima Stampa Flavia Mattiolo, una modella che ci racconta la sua passione per la fotografia e la moda.

Come è nata la tua passione per il mondo della fotografia e della moda? C’è stato un momento particolare in cui hai capito che posare davanti all’obiettivo sarebbe diventato il tuo percorso?

In realtà, la passione per la fotografia l’ho sempre avuta, anche se per molto tempo ho pensato di non essere particolarmente fotogenica e quindi non avrei mai immaginato di ritrovarmi davanti a un obiettivo. Poi, quasi per curiosità, ho iniziato a fare i primi shooting e, man mano, quello che inizialmente era un semplice interesse si è trasformato in una vera e propria passione.Ho capito fin dal mio primo shooting che c’era qualcosa di speciale in questo mondo. Mi sono sentita subito libera, a mio agio e nella possibilità di esprimere una parte di me che forse non avevo ancora scoperto. È stata proprio quella sensazione a farmi capire che volevo continuare e trasformare questa passione in un percorso personale.

Ti definisci una modella Glamour. Cosa rappresenta per te questo genere fotografico e quali emozioni cerchi di trasmettere attraverso i tuoi scatti?

Per me il Glamour rappresenta soprattutto un incontro tra sensualità ed eleganza. È un genere fotografico che permette di esprimere la femminilità in tante sfumature diverse, senza perdere mai la propria personalità. Attraverso i miei scatti cerco di trasmettere sicurezza, fascino e spontaneità, valorizzando la bellezza e la sensualità in modo raffinato. Credo che una fotografia Glamour debba saper comunicare emozioni, non soltanto mostrare un’immagine.

Quanto conta il rapporto con il fotografo durante un servizio fotografico? Come riesci a creare quella sintonia che permette di ottenere immagini autentiche ed emozionanti?

Il rapporto con il fotografo è sicuramente molto importante. Non è necessario essere amici al di fuori del set, ma per me è fondamentale instaurare fin da subito un bel rapporto, basato sul rispetto, sulla serenità e sulla collaborazione. Cerco sempre di creare un’atmosfera piacevole e rilassata, perché credo che quando c’è sintonia tutto diventi più naturale. Penso che sia una questione di complicità, fiducia e capacità di capirsi anche attraverso uno sguardo o un semplice gesto. Quando fotografo e modella riescono a entrare in sintonia, il risultato si vede anche nelle immagini.

 Sei disponibile a viaggiare in tutta Italia e all’estero. Qual è stata l’esperienza fotografica più bella o significativa che hai vissuto finora? 

Sicuramente una delle esperienze più belle e significative che ho vissuto è stata a Roma, nei primi giorni di luglio. È stato uno shooting particolare, iniziato in modo piuttosto semplice, con un look vestito, per poi evolversi gradualmente in qualcosa di più audace e trasgressivo.

Durante il servizio ho vissuto una sorta di trasformazione: man mano che lo shooting proseguiva, mi sono lasciata andare sempre di più, scoprendo una parte di me più sensuale, disinibita e sicura. Mi sono sentita incredibilmente a mio agio, quasi come se davanti all’obiettivo emergesse una persona diversa, una sfumatura di me che non avevo ancora avuto modo di conoscere fino in fondo.La cosa curiosa è che all’inizio lo shooting non stava andando affatto bene, ma poi siamo riusciti a trovare la giusta sintonia e a realizzare un lavoro davvero eccellente. È stata proprio quell’esperienza a farmi capire, al cento per cento, che il Glamour e le sue sfumature più audaci erano il genere fotografico in cui mi riconoscevo maggiormente.

Quali sono i tuoi obiettivi per il futuro? C’è un progetto fotografico, una collaborazione o un genere artistico che sogni particolarmente di realizzare?

In realtà, nella mia vita avevo immaginato anche altri obiettivi e percorsi, ma la fotografia è entrata sempre più prepotentemente nella mia quotidianità, fino a diventare oggi un vero e proprio percorso lavorativo. Sono molto felice di come stanno andando le cose e il mio desiderio è quello di continuare a crescere, migliorarmi e avere sempre nuove opportunità per mettermi in gioco.Mi piacerebbe conoscere nuovi professionisti, realizzare collaborazioni importanti e poter lavorare anche al di fuori dell’Italia. Se devo esprimere un sogno nel cassetto, sicuramente sarebbe quello di realizzare una collaborazione con Victoria’s Secret: un brand che rappresenta un mondo fatto di femminilità, sensualità, eleganza e bellezza, aspetti nei quali mi riconosco molto. Sarebbe davvero un sogno poter vivere un’esperienza del genere.