Perde il figlio al settimo mese di gravidanza in seguito a calci in una lite furiosa
30enne incinta perde figlio
Un'esplosione di violenza, tanto brutale quanto inaccettabile, avrebbe avuto conseguenze devastanti a Fano, in provincia di Pesaro e Urbino. Una donna di 30 anni, al settimo mese di gravidanza, ha perso il bambino dopo una violenta colluttazione avvenuta all'interno dell'abitazione che condivideva con un'altra famiglia.
L'episodio scuote profondamente e ripropone il dramma di comportamenti aggressivi capaci di distruggere vite e famiglie. Sull'accaduto sono in corso le indagini dei carabinieri, coordinate dalla Procura di Pesaro, per chiarire quanto realmente successo.
Una convivenza difficile sfociata nel caos
I fatti si sarebbero verificati nel quartiere Rosciano, dove due nuclei familiari erano costretti a vivere sotto lo stesso tetto per motivi economi...

