Tag: lega

Bando da 399mila euro per migranti accolti in famiglia. La bagarre politica
Politiche Sociali

Bando da 399mila euro per migranti accolti in famiglia. La bagarre politica

Roma e le polemiche sull’accoglienza sono un classico intramontabile, ora il contenzioso politico è un bando da ben 399 mila euro. Il Campidoglio ha osato l’inosabile: cercare un operatore esterno per coordinare l’accoglienza di migranti e famiglie in difficoltà. Apriti cielo: in pochi giorni la vicenda è stata promossa dal centrodestra a “scandalo di Stato”. La Lega s'indigna Nel salotto della Lega, il capogruppo Fabrizio Santori si straccia le vesti gridando alla “ennesima vergogna firmata Gualtieri”. Perché, a suo dire, con 399 mila euro si sarebbe potuto fare servizi per i romani... non si sa bene quali, ma di certo non aiutare chi scappa da guerre e povertà. L’idea che qualcuno possa dormire sotto un tetto invece che sotto un ponte pare turbare profondamente il partito che governa me...
La lega accusa Vannacci: “Non paga le quote al partito”
Politica

La lega accusa Vannacci: “Non paga le quote al partito”

Senza soldi non si canta messa Tutti i partiti si trovano a fare i conti col portafoglio che piange, le spese sono tante (anche troppe) e i contributi sono linfa vitale, ma quando questi mancano, i malumori crescono. Alla Lega servono soldi per Pontida e per la campagna elettorale alle porte, ma il bilancio 2024 segna un bel rosso da 700 mila euro. Così il tesoriere Alberto Di Rubba e i capigruppo hanno rispolverato la vecchia solfa: “Cari eletti, versate la vostra quota, grazie”. Peccato che qualcuno faccia orecchie da mercante. E quel qualcuno non è uno qualunque, ma il vicesegretario Roberto Vannacci. Nessun bonifico, nessuna donazione. Zero assoluto. Roberto Vannacci, l’abbonato moroso Secondo quanto riporta Il Fatto Quotidiano, gli europarlamentari devono sganciare 2 mila euro al mes...
Caltagirone al centro della politica metropolitana: cinque eletti nel nuovo Consiglio
Calatino, Caltagirone

Caltagirone al centro della politica metropolitana: cinque eletti nel nuovo Consiglio

CALTAGIRONE – La tornata elettorale per il rinnovo del Consiglio della Città metropolitana di Catania si chiude con un dato importante per il territorio: Caltagirone conquista, con molta probabilità, cinque seggi. Un risultato che premia l’impegno di una classe politica radicata e attiva, capace di rappresentare anime diverse e di rafforzare il peso del Calatino nella futura gestione dell’ente. Nel nuovo consiglio, molto probabilmente, siederanno Francesco Alparone (Grande Sicilia), Giuseppa “Pia” Giardinelli (Partito Democratico), Gesualdo Grimaldi (Fratelli d’Italia), Sergio Gruttadauria (Lega) e Antonio Montemagno (Forza Italia). Una presenza trasversale che conferma quanto Caltagirone sappia farsi valere anche in un contesto elettorale di secondo livello, dove a votare sono sindaci ...
Lazio. Rimpasto in Giunta più spazio a FI, la Lega perde L’Urbanistica
Lazio, Politica

Lazio. Rimpasto in Giunta più spazio a FI, la Lega perde L’Urbanistica

Un colpo di scena annunciato in Regione Lazio Il governatore Francesco Rocca ha finalmente calato il sipario su un riassetto politico atteso da tempo: la delega all’Urbanistica lascia la Lega per passare nelle mani di Forza Italia. Una decisione che aleggiava nei corridoi della Regione da tempo, ma che solo ora diventa ufficiale, con conseguenze dirette per gli equilibri di maggioranza. L’annuncio, arrivato in conferenza stampa nella sede della Regione in via Cristoforo Colombo, segna un momento cruciale per il centrodestra laziale. Rocca ha assicurato che il passaggio avverrà "entro una settimana", negando qualsiasi frizione tra gli alleati. Ma dietro le quinte, i giochi di potere si fanno sempre più serrati. Il mistero del nuovo assessore La delega per ora è nelle mani di Pasquale Ciacci...
Regione Lazio. Forza Italia chiede più spazio e la Giunta Rocca scricchiola
Lazio, Politica

Regione Lazio. Forza Italia chiede più spazio e la Giunta Rocca scricchiola

Sale la tensione nella coalizione di centrodestra alla guida della Regione Lazio. Forza Italia, il partito guidato da Antonio Tajani a livello nazionale e rappresentato da Claudio Fazzone nel Lazio, chiede più spazio. Insomma gli azzurri alzano la testa e reclamano maggiori presenze, e a dirla tutta, hanno anche ragione se si guarda ai "numeri". Evidenti difficoltà Gli effetti di queste “agitazioni interne” sono evidenziati dalle difficoltà nel convocare la prima seduta del consiglio di settembre. Le ultime riunioni dei capigruppo, inclusa quella di giovedì 12 settembre, non hanno portato a nulla di concreto. Due pesi e due misure La causa del conflitto è chiara. Ad inizio Legislatura nel 2023, Forza Italia aveva tre consiglieri regionali, Cosmo Mitrano, Fabio Capolei e Giorgio Simeoni. ...
Vannacci non piace proprio al partito di Le Pen
Politica

Vannacci non piace proprio al partito di Le Pen

Jordan Bardella, l'uomo di punta del Rassembement National e capolista alle elezioni europee, traccia una linea di demarcazione contro le idee dell'ex generale Vannacci. “Non conosco queste frasi, non le condivido e le condanno”, ha detto nel corso di una intervista alla rete televisiva francese Bfmtv. Una candidatura controversa Quella dell'ex generale Roberto Vannacci è stata fin da subito una candidatura che ha provocato qualche disappunto in casa della Lega. A pochi giorni dalle elezioni europee arriva la presa di distanza dal Partito di Marine Le Pen, Rassemblement National, dal candidato indipendente della Lega, tanto caldeggiato proprio da Salvini. Il 28enne Jordan Bardella è un riferimento nell’estrema destra europea. Ha contribuito sensibilmente alla crescita del Rassemblement Na...
Il “Caso Vannacci”. Giorgetti: “Non è dei nostri e non lo condivido”
Politica

Il “Caso Vannacci”. Giorgetti: “Non è dei nostri e non lo condivido”

Giancarlo Giorgetti è il più lapidario nel prendere le distanze da Roberto Vannacci, che con le sue dichiarazioni è diventato un caso, e anche piuttosto scomodo. Sia per la Lega che per tutti i partiti della maggioranza di governo. Non condivido “Non è della Lega”. In un’intervista alla Stampa, Vannacci ha di nuovo rivendicato la sua idea su Benito Mussolini: “uno statista come Cavour e Stalin”. E ha poi proposto le “classi con caratteristiche separate” per favorire i ragazzi con grandi potenzialità a esprimersi al massimo. Quelli con più difficoltà verrebbero aiutati in modo adeguato”. Le parole di Vannacci hanno provocato dure polemiche e prese di distanza, anche nella Lega. Proprio come ha fatto il ministro Giorgetti, che a proposito delle dichiarazioni del generale replica secco: “Non...
Il leghista Ciocca fa il gesto dell’ombrello alla presidente von der Leyen
Cronaca, Politica

Il leghista Ciocca fa il gesto dell’ombrello alla presidente von der Leyen

Angelo Ciocca si è prodotto in una nuova performance degna del migliore saltimbanco, arrivando addirittura a fare il gesto dell'ombrello a Ursula von del Leyen. Un tributo contro la commercializzazione di insetti a scopo alimentare. Ma quel che è peggio, è che poi ha pure pubblicato il video sul suo account Tiktok. Le sue trovate da “cinepanettone”, con tutto il rispetto per i film, sono sempre una via di mezzo tra la protesta politica e le goliardate da liceo. Tra le più note, ricordiamo il cappio mostrato alla presidente della BCE Christine Lagarde. Oppure, il cartellino rosso con tanto di fischietto arbitrale, a Strasburgo, contro gli europarlamentari di centrosinistra. L'eurodeputato è in campagna elettorale per ottenere il terzo mandato. Stavolta però ha voluto esagerare mentre era ...
La proposta della Lega: taglio fondi all’OMS per pagare medici italiani
Economia, Politica, Sanità

La proposta della Lega: taglio fondi all’OMS per pagare medici italiani

La definizione “singolare” alla proposta, sembra addirittura eufemistica e il sindacato dei medici ospedalieri la giudica “Un segnale offensivo per la categoria”, e aggiunge “ci vuole ben altro...”. Il partito di Salvini fa la sua disamina sulla spesa La lega propone di bloccare il finanziamento all'Organizzazione Mondiale della Sanità, per destinare quei fondi ad altro scopo. L'obiettivo, spiegano dal “Carroccio” è di dirottare quei 100 milioni di euro che il nostro Paese destina ogni anno per far parte dell'Oms, al nostro Servizio Sanitario Nazionale. Dalla Lega dicono: “Garantire l’efficienza del nostro SSN è una priorità del Governo, come dimostra lo stanziamento record per la Salute nell’ultima legge di Bilancio. Tuttavia si può fare ancora meglio usando risorse che ad oggi non vengo...
Legge “Fine vita” non passa in Veneto e svilisce Zaia
Politica, Veneto

Legge “Fine vita” non passa in Veneto e svilisce Zaia

Il centrodestra spaccato rende più offuscata la figura del govenatore Luca Zaia che aveva sposato la causa e che alla bocciatura replica con parole di giustificazione. Ma anche all'opposizione, l'amarezza dell'esito della votazione, ha procurato qualche mal di pancia. Mentre ad esultare sono i cattolici intransigenti. La precisazione di Zaia Non era una legge che avrebbe cambiato le cose, ha detto il governatore del Veneto, ribadendo che il fine vita è già autorizzato da una sentenza della Corte Costituzionale. “La legge stabiliva solo tempi e modi delle cure. Mi spiace che qualcuno abbia sostenuto che la legge discussa in Veneto lo avrebbe istituito”. Proposta da un'iniziativa popolare Il presidente di Regione attribuisce al fallimento, quasi una connotazione trascurabile rispetto agli ...