
Il passaggio del ciclone Harry ha lasciato ferite profonde nel territorio di Mineo, con conseguenze pesantissime per l’economia locale e, in particolare, per il comparto agricolo.
I primi bilanci parlano di danni stimati in circa 4 milioni di euro, con una perdita del 50% della produzione di agrumi, uno dei settori trainanti del territorio.
Campagne devastate dal maltempo
Il violento evento atmosferico ha lasciato una vera e propria scia di distruzione nelle campagne di Mineo. Raffiche di vento, piogge torrenziali e grandinate hanno provocato allagamenti diffusi, rendendo in molti casi quasi impossibile la raccolta. La caduta prematura dei frutti, i danni alle piante e la compromissione di interi agrumeti stanno mettendo in seria difficoltà le aziende agricole.
A pagare il prezzo più alto sono soprattutto le piccole e medie imprese, già provate dall’aumento dei costi di produzione e dalle difficoltà di mercato. Le ricadute, inoltre, non riguardano soltanto la fase produttiva, ma coinvolgono anche i settori della lavorazione, della distribuzione e dell’intero indotto.
L’emergenza, però, non è solo economica ma anche sociale: centinaia di lavoratori stagionali rischiano una drastica riduzione delle giornate lavorative, mentre cresce la preoccupazione per il futuro della prossima campagna agrumicola.
Gli agricoltori chiedono interventi rapidi e concreti, con il riconoscimento dello stato di calamità naturale e l’attivazione di misure di ristoro per le aziende colpite. Intanto, a Mineo resta forte l’apprensione per il destino di un comparto che rappresenta non solo una risorsa economica fondamentale, ma anche un elemento identitario e culturale del territorio.





























