
Danni ancora da sanare
Le ferite lasciate dal ciclone Harry e dalla frana di Niscemi continuano a pesare sul sistema produttivo siciliano. Capannoni danneggiati, impianti fuori uso, attività costrette a interrompere la produzione e investimenti rinviati. Sono queste le conseguenze che decine di imprese stanno ancora affrontando a distanza di mesi dagli eventi che, a fine gennaio, hanno colpito duramente alcuni territori dell’Isola.
Accolte 40 istanze di agevolazioni
Per sostenere il percorso di ripresa delle aziende più colpite, sono stati approvati complessivamente 8.719.378 euro tra finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto. L’ultima riunione del comitato del Fondo Sicilia, gestito da Irfis, ha esaminato altre 43 richieste presentate dalle imprese, dando il via libera a 40 domande.
Il Governatore
Renato Schifani, presidente della Regione, ha voluto commentare: “Il mio governo non si è mai fermato su questo fronte e l’avanzamento dell’istruttoria. Con l’approvazione di queste nuove istanze, conferma l’impegno nel garantire risposte concrete al tessuto produttivo dei territori interessati. Con particolare attenzione alle attività che hanno subito danni diretti e necessitano di interventi per la ripartenza”.
Schifani ha inoltre precisato che questo obiettivo si è potuto raggiungere lavorando in maniera spedita, “completando l’esame delle domande in circa un mese e mezzo”.
Rimettere in piedi le aziende colpite
Molte delle imprese coinvolte hanno dovuto fare i conti con danni strutturali agli immobili, macchinari compromessi e pesanti ripercussioni sulla continuità aziendale. Le risorse approvate rappresentano quindi un sostegno per consentire agli imprenditori di ripristinare gli impianti, effettuare nuovi investimenti e recuperare la piena operatività.
Tutte le domande sono state esaminate
Con questo ultimo provvedimento, Irfis ha concluso l’esame di tutte le domande presentate dall’apertura della piattaforma, avvenuta il 12 maggio. Nelle settimane precedenti erano già state accolte altre 38 richieste, per un valore di circa 7 milioni di euro.
Nel dettaglio, gli aiuti deliberati ammontano a 5.231.629 euro in finanziamenti agevolati e a 3.487.749 euro in contributi a fondo perduto.
La misura regionale resta aperta ed è stata pensata proprio per accompagnare le imprese interessate dal ciclone Harry e della frana di Niscemi nel difficile percorso di ricostruzione e rilancio. Un provvedimento che si prefigge di offrire strumenti finanziari utili a recuperare competitività e continuità produttiva.
Foto: regione.sicilia.it



























