
La Capitale si prepara a trasformarsi in un grande circuito. Domenica 1° novembre, in occasione della Festa di Ognissanti, torna la Corsa dei Santi, giunta alla sua diciottesima edizione. Attesi più di 5.000 partecipanti, provenienti da tutta Italia e da ben 45 Paesi, per un appuntamento che unisce sport, tradizione e impegno sociale.
Partenza è prevista alle 8.15 da piazza Pio XII, davanti a San Pietro, dove è fissato anche il traguardo. A dare il via saranno due grandi protagonisti dello sport italiano. La pluricampionessa olimpica di scherma Valentina Vezzali e il saltatore in lungo Andrew Howe, campione europeo e vicecampione mondiale.
Partecipanti eccellenti
Tra i partecipanti spiccano altri nomi illustri. Ci sarà Massimiliano Rosolino, oro olimpico nei 200 misti a Sydney 2000, ormai da anni appassionato frequentatore delle competizioni podistiche. Al suo fianco, il romano Giorgio Calcaterra, autentico simbolo della corsa di resistenza e tre volte campione mondiale della 100 chilometri.
Torna inoltre Alberico Di Cecco, vincitore della Maratona di Roma nel 2005 e protagonista internazionale nelle gare di lunga distanza, un titolo mondiale a squadre e un bronzo individuale nella 100 Km conquistati nel 2012.
Sul fronte agonistico, particolare attenzione sarà riservata al confronto maschile tra Freedom Amaniel, vincitore dell’edizione 2025, e Mohamed Zerrad, campione italiano dei 1500 metri nel 2021. Tra le donne, riflettori puntati su Federica Del Buono, portacolori del CS Carabinieri, bronzo europeo indoor nei 1500 metri nel 2015, oro europeo di cross nella staffetta mista nel 2022 e reduce dal successo nei 10.000 metri ai Giochi del Mediterraneo 2026 di Taranto.
Dieci chilometri tra i monumenti
Il tracciato, lungo circa dieci chilometri, attraverserà alcuni degli scenari più suggestivi della città. Da San Pietro il serpentone dei partecipanti raggiungerà Largo Argentina e il Circo Massimo e costeggerà il Colosseo. Poi proseguirà verso piazza Venezia, via del Corso e piazza del Popolo, prima del ritorno in Vaticano.
La manifestazione prevede sia la competizione ufficiale sia una formula non competitiva, aperta a tutti gli appassionati, dagli atleti più preparati ai semplici amatori.
Lo sport che diventa solidarietà
Accanto all’aspetto sportivo, la Corsa dei Santi conserva una forte vocazione solidale, ispirata ai valori educativi della tradizione salesiana. L’edizione 2026 sarà dedicata a un progetto per portare acqua potabile nella Repubblica del Congo, dove l’accesso alla rete pubblica resta estremamente limitato: ne beneficia appena il 23,4% della popolazione urbana e il 17,1% di quella rurale.
I missionari salesiani, presenti nel Paese dal 1959, realizzeranno quattro pozzi e le relative infrastrutture di distribuzione, con l’obiettivo di garantire acqua pulita a circa 15.000 persone. Sarà possibile contribuire all’iniziativa attraverso un SMS solidale o una telefonata al numero 45589.
L’evento è promosso da Missioni Don Bosco in collaborazione con Opera Romana Pellegrinaggi. Organizzato da ACSI Italia Atletica su licenza Prime Time Promotions. E patrocinato da Roma Capitale, attraverso l’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, e dal CONI. L’iniziativa rientra inoltre tra i progetti selezionati attraverso l’Avviso Pubblico di Roma Capitale, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
Immagine della locandina dell’Evento
































