A Testaccio il murale tattile “visibile” da privi di vista e ipovedenti
Una novità suggestiva
A Roma la street art prova a superare i confini della vista e diventa un’esperienza accessibile anche a chi non vede. È stato inaugurato a Testaccio un nuovo murale pensato per essere percepito non soltanto con gli occhi, ma anche attraverso il tatto, grazie a rilievi, volumi e differenti texture inseriti nella superficie dell’opera.
Il dipinto, realizzato dall’artista Jerico Cabrera Carandang sulla parete dell’Istituto Superiore De Amicis Cattaneo, porta un messaggio dedicato alla tutela della vista. “La vista è una perla preziosa, proteggila con la prevenzione”. L’opera ha una valenza duale: artistica e sociale, e si prefigge di rendere la comunicazione sul tema della salute degli occhi accessibile anche alle persone cieche e ipovedenti.
In pieno tema con la Gi...

