Erasmus+ REGATA: sapori d’Europa alla Cucuzza-Euclide, studenti protagonisti tra Italia, Francia e Romania


CALTAGIRONE – La scuola Cucuzza-Euclide, guidata dalla dirigente Adele Puglisi, ha aperto le proprie porte al progetto europeo REGATA, inserito nell’ambito del programma Erasmus+, accogliendo delegati provenienti dai Paesi partner in un’iniziativa all’insegna dello scambio culturale e della valorizzazione delle tradizioni gastronomiche europee.


Protagonisti della giornata sono stati gli studenti dell’istituto, che sotto la guida degli chef-docenti Rino Cardaci e Giuseppe Rinallo, affiancati dalla ‘lady chef’e blogger, Francesca Giarratana, specializzata nella cucina tradizionale, hanno realizzato tre nuove pietanze ispirate ai sapori e agli ingredienti caratteristici delle tre nazioni coinvolte nel progetto: Italia, Francia e Romania.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di incontro e confronto tra culture diverse, utilizzando il linguaggio universale della cucina come strumento di dialogo, inclusione e conoscenza reciproca.


«Aprire le porte della nostra scuola a esperienze internazionali come il progetto REGATA significa offrire ai nostri studenti un’importante opportunità di crescita culturale, personale e professionale», ha dichiarato la dirigente scolastica Adele Puglisi. «La cucina diventa un linguaggio universale capace di unire popoli e tradizioni diverse, favorendo il dialogo e la conoscenza reciproca».


Grande soddisfazione anche da parte dello chef Rino Cardaci, che ha evidenziato il coinvolgimento degli alunni: «Guidare i ragazzi nella realizzazione di piatti ispirati alle tradizioni gastronomiche di Italia, Francia e Romania è stata un’esperienza entusiasmante. Hanno dimostrato impegno, creatività e una grande capacità di lavorare in squadra, valorizzando le eccellenze dei tre Paesi coinvolti».


Dello stesso avviso il collega Giuseppe Rinallo: «La cucina rappresenta un ponte tra culture diverse. Attraverso questo progetto gli studenti hanno potuto conoscere ingredienti, tecniche e tradizioni che raccontano la storia dei popoli europei, trasformando ogni preparazione in un’esperienza educativa completa».


Particolarmente emozionata anche la lady chef e blogger di cucina tradizionale, Francesca Giarratana che ha sottolineato il valore identitario dell’iniziativa: «È stato bellissimo vedere i giovani confrontarsi con le tradizioni culinarie europee mantenendo viva l’attenzione verso la qualità e l’autenticità delle ricette. La cucina è memoria, identità e condivisione, valori che questo progetto ha saputo trasmettere magnificamente».


Un ruolo importante nell’accoglienza delle delegazioni è stato svolto dall’APS Vox ETS di Caltagirone, che ha curato l’organizzazione della permanenza dei gruppi ospiti. Il presidente Stefano Fortezza ha evidenziato il valore sociale dell’iniziativa: «Siamo orgogliosi di aver contribuito all’accoglienza delle delegazioni partner del progetto REGATA.

L’incontro tra culture diverse rappresenta una straordinaria occasione di crescita per il territorio e per i giovani, protagonisti di una cittadinanza europea sempre più consapevole».


A tracciare il bilancio dell’esperienza è stata infine Carmen Olteanu, coordinatrice del progetto REGATA: «REGATA nasce con l’obiettivo di costruire ponti tra Paesi, scuole e comunità attraverso attività concrete e coinvolgenti. La gastronomia si è rivelata uno strumento straordinario per promuovere inclusione, collaborazione e scambio di buone pratiche. I risultati raggiunti dagli studenti dimostrano il valore educativo e umano di questa esperienza Erasmus+».


L’evento si è concluso con la degustazione delle preparazioni realizzate dagli studenti e con un forte messaggio di amicizia europea, confermando come cultura, formazione e tradizione possano diventare strumenti efficaci per costruire nuove relazioni tra i popoli e nuove opportunità per le giovani generazioni europee.