
San Cono protagonista al Palio dei Normanni: tra storia, musica e orgoglio siciliano
Nel cuore pulsante della Sicilia più autentica, dove le pietre raccontano storie di cavalieri, vessilli e antiche glorie, si è celebrata la settantesima edizione del Palio dei Normanni di Piazza Armerina. Un evento che non è solo rievocazione storica, ma rito collettivo, ponte tra generazioni e tributo alla memoria di un passato che continua a vivere nei gesti, nei costumi e nelle emozioni di chi vi partecipa.
Tra le figure che hanno dato lustro all’edizione 2025, spicca la presenza di quattro cittadini di San Cono, selezionati con merito durante i provini di luglio per entrare nel prestigioso corteo storico. La loro partecipazione ha rappresentato non solo un riconoscimento personale, ma anche un simbolico abbraccio tra due comunità legate da radici comuni e da una storia condivisa.
Musica e tradizione: i trombettisti sanconesi
Francesco Milazzo e Carlo Randazzo, trombettisti dell’Associazione Musicale Longobardi del Maestro Randazzo, hanno indossato con fierezza i colori della Contrada Monte. Carlo, veterano del Palio, ha partecipato per l’ottavo anno consecutivo come trombettista del gruppo musicale del Quartiere Monte Mira, confermando la sua dedizione e il suo talento. Francesco, alla sua terza partecipazione, ha sfilato per la prima volta con Monte Mira dopo le esperienze con Castellina e il Magistrato dei Quartieri. Le loro note hanno riecheggiato tra le mura aragonesi, scandendo i momenti più solenni della celebrazione e accompagnando con emozione il corteo storico.
Cavalieri e dame: la coppia Militello–Di Seri
Accanto ai musicisti, anche Giuseppe Militello e sua moglie Enza Di Seri hanno rappresentato con orgoglio San Cono nella Contrada Castellina. Giuseppe ha ricoperto il ruolo di comandante dei cavalieri, dopo aver interpretato in passato la figura del Conte Ruggero e altri ruoli nei plotoni del comitato di quartiere. Enza, originaria di Piazza Armerina, è una presenza costante e appassionata: negli anni ha vestito i panni di arcera, ancella, dama a piedi e a cavallo, incarnando con grazia e rigore lo spirito della rievocazione.
La vittoria della Contrada Monte
A trionfare nell’edizione 2025 è stata proprio la Contrada Monte, suggellando con l’alloro la partecipazione dei due trombettisti sanconesi. Un successo che ha reso ancora più significativa la loro presenza, celebrata tra applausi e commozione da un pubblico partecipe e coinvolto.
Un legame che affonda nella storia
Il sodalizio tra San Cono e Piazza Armerina affonda le sue radici nella figura del Marchese Trigona, nobile mecenate e patrono di entrambe le comunità. In un’epoca in cui la memoria rischia di affievolirsi, il Palio dei Normanni si conferma come un rito collettivo, capace di unire passato e presente, storia e identità, in un abbraccio che attraversa il tempo.