Diritti sociali

Il Tar sul comune di Ancona: “Ingiusta esclusione dal nido, del figlio di due donne lgbt
Ancona, Cronaca, Diritti sociali

Il Tar sul comune di Ancona: “Ingiusta esclusione dal nido, del figlio di due donne lgbt

L’avvocato Tommaso Rossi, che ha seguito la coppia, racconta una vicenda che ha dell’incredibile e che, infatti, il giudice ha saggiamente deciso di rimettere coi piedi per terra. La sentenza del Tar Il Tar delle Marche ha annullato l’esclusione di un bambino di Ancona da un nido comunale, figlio di due donne unite civilmente. Il Comune non ha tenuto conto che la madre non biologica era lavoratrice. Una questione politico-ideologica? Tutto nasce nel 2024, quando l'amministrazione del centrodestra guidata da Daniele Silvetti, eletta nel 2023, nega al piccolo il punteggio sufficiente per entrare all’asilo. Eppure, solo due anni prima, l'amministrazione di centrosinistra guidata da Valeria Mancinelli, aveva accolto la sorella maggiore, senza problemi e con gli stessi identici requisit...
Caltagirone, il sindaco Roccuzzo conferisce la cittadinanza italiana a tre residenti stranieri di lungo corso
Attualità, Caltagirone, Diritti sociali

Caltagirone, il sindaco Roccuzzo conferisce la cittadinanza italiana a tre residenti stranieri di lungo corso

Il sindaco Fabio Roccuzzo ha ufficializzato il conferimento della cittadinanza ai coniugi Apostu e alla signora Ben Slimen: un traguardo che celebra anni di integrazione e impegno sul territorio. Presso la storica sala "Giorgio Arcoleo" di Palazzo Aquila, il Comune di Caltagirone ha vissuto un momento di profonda partecipazione civile. Il sindaco Fabio Roccuzzo ha presieduto la cerimonia di giuramento, conferendo ufficialmente la cittadinanza italiana a tre residenti di lunga data, al termine del previsto iter amministrativo culminato nel decreto prefettizio. I protagonisti della giornata I nuovi concittadini rappresentano storie diverse di radicamento e dedizione alla comunità calatina: Gheorghe e Olimpia Apostu: una coppia di origine romena, residente in città rispettivamen...
Niscemi, 1.500 sfollati e un futuro sospeso: l’ipotesi Mineo e la corsa contro l’isolamento sociale
Ambiente, Attualità, Caltagirone, Diritti sociali, Niscemi

Niscemi, 1.500 sfollati e un futuro sospeso: l’ipotesi Mineo e la corsa contro l’isolamento sociale

La terra continua a muoversi e con essa il destino di un’intera comunità. A Niscemi il bilancio degli sfollati ha già superato le 1.500 persone, pari a circa 500 famiglie, ma i numeri sono destinati a crescere. L’ampliamento della zona rossa, reso inevitabile dai nuovi crolli, potrebbe portare a 1.600–1.700 senza casa, ovvero circa 600 nuclei familiari. Un’emergenza abitativa che rischia di trasformarsi in una crisi sociale di lungo periodo. Oggi la maggior parte degli sfollati è ospitata da parenti e amici; tra le 300 e le 400 persone dormono su brandine allestite nel palazzetto dello sport e nelle palestre scolastiche. Soluzioni tampone che non possono reggere nel tempo. La domanda che attraversa il paese è una sola: dove e come vivranno queste famiglie nei prossimi mesi? In queste...
Procedura d’infrazione della Ue contro l’Ungheria: “viola libertà di stampa”
Diritti sociali, Esteri, Europa

Procedura d’infrazione della Ue contro l’Ungheria: “viola libertà di stampa”

La Commissione europea ha deciso di bussare alla porta di Budapest (di nuovo) aprendo una procedura d’infrazione contro l’Ungheria. Colpevole di aver preso un po’ troppo alla leggera la nuova legge Ue sulla libertà dei media (Emfa) e sugli obblighi della direttiva sui servizi audiovisivi. La normativa, in vigore dall’8 agosto ha l’ambizioso obiettivo di promuovere pluralismo e trasparenza nell’informazione dentro l’Ue. Obiettivo che, a quanto pare, non rientra esattamente nel pacchetto “priorità” del governo di Orban. Cos'è l'Emfa Con l'acronimo Emfa si intende l'European Media Freedom Act, un Regolamento europeo riguardante la garanzia per la libertà e la pluralità dell'informazione. La norma, a firma della presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, è completamente entrata in vi...
La Sardegna vara una legge sul “fine vita”. Critiche dagli oppositori
Diritti sociali, Politica, Sanità, Sardegna

La Sardegna vara una legge sul “fine vita”. Critiche dagli oppositori

La Regione scrive una pagina che divide le coscienze Con 32 voti favorevoli, 19 contrari e un’astensione, il Consiglio regionale ha approvato il testo ispirato alla proposta dell’associazione Luca Coscioni, dopo un dibattito che ha acceso gli animi, fratturando non solo la linea tra maggioranza e opposizione, ma persino quella, più sottile e bruciante, all’interno degli stessi schieramenti. La norma promette procedure e tempi certi per chi, inchiodato a macchine e trattamenti vitali, sceglie di chiudere i conti con la vita nel rispetto della sentenza della Consulta del 2019. Ma dietro i tecnicismi legislativi si agitano emozioni estreme, scontri ideologici e calcoli politici che non lasciano indifferenti. Come si articola questa legge Chi soffre di una malattia irreversibile, chi dipende ...
Eutanasia. Non coi soldi pubblici: gli ostacoli del governo
Diritti sociali, Politica, Sanità

Eutanasia. Non coi soldi pubblici: gli ostacoli del governo

Gli emendamenti che “mettono paletti” Macchinari, medicine e tutto ciò che ha a disposizione il Servizio sanitario nazionale, nonché il personale medico o infermieristico, non potrà essere destinato ai fini dell'eutanasia. Per chi, dopo mille sofferenze, decide di andarsene con un po’ di dignità. Questo, almeno, è quello che recita uno dei discutibili emendamenti firmati dai senatori Pierantonio Zanettin (Forza Italia) e Ignazio Zullo (Fratelli d’Italia). I senatori hanno trovato il tempo di illuminare il dibattito sul fine vita dopo mesi di silenzio in Senato. Durante la seduta di ieri, giovedì 11 settembre, dopo la pausa estiva, i due senatori hanno messo sul tavolo una serie di modifiche. Il punto forte è di tagliare fuori completamente il Servizio sanitario nazionale dalla questione, c...
Firmati altri due atti di nascita di bambini con due mamme
Diritti sociali, Politiche Sociali, Roma

Firmati altri due atti di nascita di bambini con due mamme

Roma, lunedì 1° settembre. Prosegue, nonostante le resistenze di chi finge di non vedere, l’attività di riconoscimento dei figli e delle figlie nati da coppie di madri. Oggi pomeriggio, negli uffici dell’Assessorato alle Pari Opportunità, in via dei Cerchi, sono stati firmati due nuovi atti di nascita per Ettore e Alessandro, bambini con due mamme. L'assessora Lucarelli Il commento di Monica Lucarelli, assessora alle Pari Opportunità ha sottolineato questo momento. “Con queste firme arriviamo a 11 atti di riconoscimento successivi, 3 pre-riconoscimenti e 2 atti di nascita. Non numeri sterili, ma volti, storie, famiglie che finalmente ottengono ciò che a lungo è stato negato. E chi ancora parla di “burocrazia” non ha capito nulla: qui si parla di giustizia, di dignità, di diritti. Ogni fir...