Giustizia

Olbia vieta di dar cibo ai cani randagi ma il Tar annulla il divieto
Amici Animali, Giustizia, Politica, Sardegna

Olbia vieta di dar cibo ai cani randagi ma il Tar annulla il divieto

Il Tribunale Amministrativo riapre la strada al cibo per i cani randagi Adesso, almeno sul fronte del cibo, i cani randagi della zona industriale di Olbia potranno contare nuovamente sull'aiuto delle persone. Il Tar della Sardegna ha infatti accolto il ricorso presentato dall'associazione Rispetto per tutti gli animali. Cancellando quindi gli effetti del divieto imposto dal Comune attraverso un'ordinanza del sindaco Settimo Nizzi. La decisione dei giudici amministrativi non significa però che la zona industriale possa trasformarsi in una sorta di mensa a cielo aperto per gli animali. Dare da mangiare ai cani resta consentito, ma chi lo fa dovrà utilizzare contenitori adeguati e provvedere successivamente a portarli via. Niente cibo così si agevola il “lavoro” degli accalappiacani La v...
Roma. Decisione del Tar: la Ztl del Tridente resta aperta per i corrieri
Attualità, Giustizia, I Fatti News, Roma

Roma. Decisione del Tar: la Ztl del Tridente resta aperta per i corrieri

Nessuna limitazione ai corrieri ad entrare nel Centro storico della Capitale. Il Tar del Lazio con questa decisione sospende la limitazione imposta dal Comune di Roma. Fermata quindi la normativa che tra pochi giorni avrebbe inibito l'accesso ai corrieri all'area del cosiddetto tridente. Un boccone amaro per l'amministrazione capitolina La volontà del Campidoglio era di bloccarne l'accesso e la sosta nelle ore diurne per tre mesi a partire dal 7 settembre. Il Tar ha invece dato il via libera all'ordinanza per le operazioni di carico e scarico merci. Via libera che, tuttavia, non sarà concesso ai corrieri con servizio di consegna espressa. Al di là delle polemiche È ovvio che impedire l'accesso ai corrieri vuol dire colpire una categoria di lavoratori. Sebbene sia giusto preservare...
Lavori utili al posto della pena. Non fa nemmeno un’ora ma la Cassazione gli dà ragione
Cronaca, Giustizia, Torino

Lavori utili al posto della pena. Non fa nemmeno un’ora ma la Cassazione gli dà ragione

Aveva ottenuto la pena alternativa, ma non ha fatto nemmeno un'ora di quei lavori socialmente utili. Perché, a quanto pare, nessuno gli ha mai fatto sapere dove presentarsi, quando farlo e cosa fare. La Cassazione ha infatti annullato la decisione con cui la Corte d’appello aveva revocato a un 49enne la possibilità di scontare la condanna attraverso i lavori di pubblica utilità. Facendo così tornare in vigore la pena detentiva di 8 mesi e 20 giorni di reclusione, inflitta all'uomo nel 2023. Non ha mai cominciato a fare questi lavori Il motivo per cui il tribunale della Corte d'Appello aveva così deciso è che delle 520 ore di attività previste, da svolgere presso il Comune di Torino, non ne sarebbe stata effettuata nemmeno una. Zero assoluto. Il 49enne, tuttavia, ha sostenuto che il pro...
Dopo 5 anni alla fine la spunta: multa per divieto di sosta, annullata
Attualità, Giustizia

Dopo 5 anni alla fine la spunta: multa per divieto di sosta, annullata

Ottanta euro di multa, ma la battaglia vale molto di più Per 80 euro, verrebbe da pensare, forse non vale nemmeno la pena perdere tempo. Si paga, si borbotta qualche minuto contro la burocrazia e si passa oltre. Ma quando di mezzo c’è la convinzione di essere completamente innocenti, anche una contravvenzione può trasformarsi in una faccenda di principio. E così è stato per un medico di Carrara, che ha deciso di non accettare quella multa e di portarla fino in tribunale. Con un risultato finale piuttosto netto: la sanzione è stata annullata. Correva l'anno 2021... La storia, raccontata da Il Tirreno, comincia il 23 giugno 2021, quando la polizia municipale gli contesta di aver lasciato la propria automobile sul marciapiede di Ruga A. Maggiani, all’altezza del civico 75. Orario dell'in...
Adinolfi, confermati domiciliari e braccialetto. Le implicazioni socio-politiche
Cronaca, Giustizia, Politica

Adinolfi, confermati domiciliari e braccialetto. Le implicazioni socio-politiche

Il Tribunale del Riesame conferma La conferma degli arresti domiciliari per Mario Adinolfi da parte del Tribunale del Riesame è un nuovo passaggio nella complessa vicenda giudiziaria che lo vede coinvolto. Il giornalista e politico, indagato per presunta truffa ed evasione fiscale, resterà quindi nella propria abitazione sottoposto a rigide limitazioni. Dovrà portare il braccialetto elettronico e non gli sarà consentito ricevere persone. La decisione non chiude però il fronte giudiziario I legali di Adinolfi infatti, sono già al lavoro per impugnare il provvedimento davanti alla Corte di Cassazione, con l'obiettivo di ottenere l'annullamento della misura cautelare. Una battaglia che potrebbe avere effetti non soltanto sul piano processuale, ma anche sulla sua esposizione pubblica. ...
Sanità siciliana, in arrivo 15 milioni per rafforzare l’assistenza ambulatoriale convenzionata
Giustizia, I fatti nel territorio, Sicilia

Sanità siciliana, in arrivo 15 milioni per rafforzare l’assistenza ambulatoriale convenzionata

La Regione Siciliana punta a rafforzare il sistema sanitario regionale con un nuovo stanziamento di 15 milioni di euro destinato all'assistenza specialistica ambulatoriale convenzionata. L'annuncio è stato reso noto dall'assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso, che ha anticipato l'inserimento delle risorse nelle prossime variazioni di bilancio. L'obiettivo del provvedimento è incrementare le tariffe di alcune prestazioni sanitarie erogate dai centri convenzionati, penalizzate dalla revisione del tariffario nazionale introdotta nel 2024. Secondo la Regione, l'intervento consentirà di garantire una maggiore sostenibilità economica alle strutture accreditate e, allo stesso tempo, assicurare ai cittadini un accesso più rapido ed efficace alle cure specialistiche. Lo stanziamento...
La Regione Sicilia facilita l’accesso alla Giustizia ai cittadini, ecco come
Giustizia, Politica, Sicilia

La Regione Sicilia facilita l’accesso alla Giustizia ai cittadini, ecco come

Gli Uffici di prossimità Un passo importante verso una giustizia più vicina alle persone. Nelle prossime settimane la Sicilia vedrà l’attivazione di 30 nuovi Uffici di Prossimità, un’iniziativa che punta a rendere i servizi giudiziari più facilmente raggiungibili e fruibili dai cittadini su tutto il territorio regionale. Il progetto, promosso dalla Regione Sicilia e Ministero della Giustizia, realizzato col supporto di Formez PA, è stato illustrato oggi a Palermo all’assessorato regionale della Famiglia. Un intervento che rafforza il rapporto tra istituzioni e comunità locali. L’assessore alla Famiglia Nuccia Albano, assessora regionale alla Famiglia, ha sottolineato come l’accessibilità rappresenti un elemento essenziale per garantire l’effettività della giustizia. La nascita degli ...
Italia, violenza sessuale: numeri allarmanti e sfide per la sicurezza sociale
Attualità, Cronaca, Giustizia, Sicurezza e Ordine Pubblico

Italia, violenza sessuale: numeri allarmanti e sfide per la sicurezza sociale

In Italia si registrano mediamente 11 stupri al giorno, un dato che restituisce con drammatica evidenza la dimensione di un fenomeno che continua a rappresentare una delle emergenze più gravi sul piano sociale e culturale. La violenza sessuale, infatti, non è solo un reato, ma un indicatore di fragilità profonde che attraversano la società contemporanea. Secondo le più recenti analisi statistiche, in circa 4 casi su 10 l’autore del reato è di origine straniera. Un dato che alimenta inevitabilmente il dibattito pubblico, spesso polarizzato tra esigenze di sicurezza, gestione dei flussi migratori e rischio di strumentalizzazioni politiche. Tuttavia, una lettura rigorosa impone di evitare semplificazioni: la violenza sessuale è un fenomeno trasversale, che coinvolge contesti, nazionalità e c...
Sindaci Contro. In 270 firmano l’appello per il NO promosso da ALI
Giustizia, Politica

Sindaci Contro. In 270 firmano l’appello per il NO promosso da ALI

È un’adesione significativa e carica di valore istituzionale quella raccolta dall’appello promosso da ALI – Autonomie Locali Italiane e dal Comitato della società civile per il NO alla riforma costituzionale sulla giustizia. Sono infatti 270 le sindache e i sindaci italiani che hanno scelto di sottoscriverlo in vista del referendum del 22 e 23 marzo. Una partecipazione larga, autorevole e trasversale È la testimonianza di una forte sensibilità democratica da parte degli amministratori locali. All’iniziativa hanno aderito grandi città, capoluoghi e numerose amministrazioni di ogni parte del Paese. Roma, Napoli, Torino, Bari, Bologna, Firenze, Genova, Cagliari, Trapani, Parma, Verona, Vicenza, Bergamo, Reggio Emilia, Sassari. E ancora, tanti Comuni medi e piccoli che ogni giorno rapprese...
Caltagirone: “Controcampo”, confronto pubblico verso il referendum sabato al MACC
Giustizia, Politica

Caltagirone: “Controcampo”, confronto pubblico verso il referendum sabato al MACC

Officine Culturali Sikelia propone un incontro aperto a tutta la cittadinanza per fare chiarezza su come funziona la magistratura e su quali sono le ragioni e le basi socio-culturali del sì e del no al prossimo referendum costituzionale. L’obiettivo annunciato dai promotori dell’iniziativa non è convincere, “ma dare strumenti per informarsi, comprendere e sviluppare un’opinione autonoma, critica e consapevole, lontano da slogan e semplificazioni”. A chiudere l’incontro, uno spazio culturale dedicato al tema della giustizia nella letteratura, esplorandone le radici dal mondo greco. Patrocinio del Comune.