Tag: festa della liberazione

Festa della Liberazione 2025- Menù Tricolore
Attualità, Ricette

Festa della Liberazione 2025- Menù Tricolore

Con l’arrivo della primavera la natura si risveglia e porta con sé profumi, colori e sapori che ispirano una cucina fresca, leggera e allo stesso tempo ricca di gusto. Questo menù nasce dal desiderio di celebrare la primavera attraverso piatti che uniscono creatività e tradizione. Ogni portata è pensata per valorizzare ingredienti di stagione, accostati in maniera armoniosa per offrire un’esperienza gastronomica completa e sorprendente. Dall’antipasto che gioca con la freschezza di verdure e formaggi, passando per un primo piatto cremoso e avvolgente, fino a un secondo che riscopre i sapori intensi della carne teneramente cotta e accompagnata da contorni vivaci. E per concludere, un dolce omaggio alla leggerezza e alla dolcezza primaverile, lasciatevi pertanto guidare dai sapori. Silvy, c...
Caltagirone si adegua al lutto nazionale per la morte di Papa Francesco: il 25 aprile celebrazioni ridotte, eventi rinviati
Caltagirone

Caltagirone si adegua al lutto nazionale per la morte di Papa Francesco: il 25 aprile celebrazioni ridotte, eventi rinviati

La proclamazione di cinque giorni di lutto nazionale da parte del Consiglio dei Ministri, a seguito della scomparsa di Papa Francesco, comporta significative modifiche agli eventi previsti a Caltagirone in occasione della Festa della Liberazione. La cerimonia del 25 aprile si terrà in forma sobria e senza corteo: l’appuntamento è alle 10.45 direttamente al Monumento dei Caduti in via Roma, con inizio previsto alle 11. Annullata, dunque, la tradizionale marcia che accompagna ogni anno le celebrazioni del 25 aprile. Rinviata invece al 2 giugno, in concomitanza con la Festa della Repubblica, l’edizione straordinaria de La Scala illuminata, così come l’inaugurazione della mostra Il Cortile dei Resistenti, prevista nell’atrio del Palazzo municipale, le proiezioni video Storie partigiane e...
Per il 25 aprile un prof di musica prepara gli studenti al brano Faccetta nera
Avellino, Cronaca, Scuola

Per il 25 aprile un prof di musica prepara gli studenti al brano Faccetta nera

Festa della Liberazione, ma lui ha voluto essere in controtendenza ed ha suscitato il giusto scandalo. Un professore di musica della scuola media Aurelio Covotti di Ariano Irpino (Avellino) ha avuto la bella pensata di preparare gli studenti a cantare Faccetta nera, in occasione del 25 aprile. Una canzone fascista per un'occasione chiaramente antifascista. Proteste dal preside La cosa ha naturalmente indotto alcuni genitori a informare il preside, Marco De Prospo che si è immediatamente schierato contro l'iniziativa, bloccando il docente. Ha dichiarato alla stampa che il professore aveva fornito ai ragazzi gli spartiti perché si preparassero per i giorni successivi. De Prospo ha inoltre tenuto a precisare che la scuola è assolutamente in disaccordo con l'azione del professore che ha susci...
Aspettando il 25 aprile. Storia e ricetta della pastasciutta antifascista
Cultura, Ricette

Aspettando il 25 aprile. Storia e ricetta della pastasciutta antifascista

Il prossimo lunedì celebreremo la Festa della Liberazione dall'occupazione nazista e dal regime fascista. Oggi fortunatamente e giustamente il pensiero riesce a travalicare le ideologie e il sentimento condanna anche le ingiustizie commesse da altri, in ogni parte del mondo. Restando comunque ai valori che hanno ispirato appunto la Liberazione, c'è una storia a metà strada tra l'idealismo e la culinaria che non tutti ricorderanno o conoscono. La storia della pastasciutta antifascista. Il bando della pastasciutta Nel periodo dell'Italia fascista, Tommaso Marinetti nel suo "Manifesto della cucina futurista" mise al bando la pastasciutta. Fu considerata un pasto non adatto al "nuovo" italiano, che doveva essere: scattante, ben nutrito e in forma per la guerra. La pasta fu definita una "Assur...
Silvy cuoca per diletto – “Le Pappardelle della Libertà”
Ricette

Silvy cuoca per diletto – “Le Pappardelle della Libertà”

Rubrica di cucina a cura di Silvana Salvatori Primi piatti Le Pappardelle della Libertà, la Pastasciutta Simbolo L'iniziativa nacque per festeggiare la caduta del Fascismo La famiglia di Alcide Cervi residente a Reggio Emilia era di origine contadina, possedeva terreni propri a differenza della maggior parte degli altri contadini, che erano a mezzadria e destinati a raccogliere solo poco dalla terra. Era il 25 Aprile 1943 il giorno della liberazione dal dominio nazifascista e Alcide Cervi in collaborazione con la sua famiglia numerosa di 7 figli, decise di preparare una grossa quantità di pastasciutta da trasportare in piazza su grossi recipienti del latte e offrire a tutti ma proprio a tutti, una porzione di pastasciutta. Era un piatto semplice di solo tre ingredienti, pasta, burro e pe...
Festa Liberazione, la Presidenza del Consiglio dei Ministri risponde all’ANPI
Cronaca, In Evidenza

Festa Liberazione, la Presidenza del Consiglio dei Ministri risponde all’ANPI

Festa della Liberazione La nota della Presidenza del Consiglio dei Ministri risponde all'ANPI relativamente alle celebrazioni del 25 aprile. "Con riferimento al comunicato dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia si precisa che la circolare inviata dalla Presidenza del Consiglio non esclude in alcun modo l'ANPI dalle celebrazioni del 25 aprile". La circolare, precisa che i destinatari sono le sole autorità pubbliche, ed è stata necessaria "in ragione dei provvedimenti restrittivi legati al Covid-19".  Pertanto, secondo quanto scrive la Presidenza del Consiglio, si "intende semplicemente limitare la partecipazione delle autorità , ed escludere assembramenti". LEGGI ANCHE -> Fu italiano il primo bombardamento della storia Proprio per fronteggiare l'emergenza e, riconosciuta l'i...